Problemi di concentrazione nello studio? 5 consigli per superarli

Non ti preoccupare, i problemi di concentrazione nello studio sono qualcosa di assolutamente normale, capitano a tutti, agli studenti del liceo, alle matricole, agli studenti universitari. La concentrazione non si ottiene dal giorno all’altro, non è un prodotto che si può reperire sui banchi del mercato o preparare a casa. Per ottenerla, e per preservarla, è necessario allenarsi ed esercitare un’attenzione su di sé funzionale ad uno stato di benessere psicofisico capace di tenere la mente lucida e attiva. Vediamo insieme quali sono i consigli migliori per mantenere la concentrazione nello studio.

Mantenere la concentrazione: i suggerimenti migliori

studente concentratoÈ quasi scontato far notare che la società attuale in cui siamo immersi non ci aiuta per niente nello sviluppo della concentrazione. Questo perché siamo costantemente sottoposti a una miriade di contenuti che si succedono rapidamente facendoci sempre switchare (passaci questo termine un po’ smart, che significa staccare e riattaccare velocemente) da una cosa all’altra in maniera repentina. Questo sforzo mentale – che può anche non essere avvertito – mette sotto stress il nostro cervello, costretto a connettersi a cose sempre nuove distogliendo l’attenzione.

La nostra concentrazione, con questi processi rapidissimi e richiedenti, si deteriora, si affatica e si spegne. Siamo sovrastimolati, e riusciamo a stare attenti per un massimo di quindici secondi. Lo confermano le stories di Instagram, sulle quali ci soffermiamo pochi secondi per poi scorrerne un’altra, un’altra e un’altra ancora. Ma anche gli altri social, che si rinnovano ad ogni secondo, che si arricchiscono di contributi in tempo reale, non ci aiutano ad allenare la mente a stare ferma, attenta e vigile. Eppure possiamo fare qualcosa, è questa la bella notizia. Ecco i nostri cinque consigli per mantenere la concentrazione a lungo e in modo efficace.

Concentrazione e studio: 5 consigli utili

Abbiamo bisogno di mantenere la nostra concentrazione a lungo, soprattutto quando studiamo. Non stiamo parlando di vedere un film, fare un disegno o dedicarci a un hobby, ma di un’attività impegnativa che ci richiede tanta energia mentale. Come possiamo fare per mantenere la concentrazione quando ci aspettano centinaia e centinaia di pagine da studiare, manuali da schematizzare, schemi da ripassare. Qualche suggerimento in materia ci sentiamo di potertelo dare, d’altronde siamo esperti del settore, no?

1. Concentrarsi nello studio senza device

Lo abbiamo detto e lo ribadiamo. Se hai problemi di concentrazione nello studio sarebbe meglio fare un uso attento, oculato e moderato dei dispositivi elettronici, e ci riferiamo in particolar modo ai telefoni cellulari e ai tablet, soprattutto se collegati ai social. Parliamoci chiaro. I social non sono il male assoluto, come non lo è la tecnologia. Il problema risiede soltanto nel non saperli gestire. Noi, occupandoci di formazione a distanza, ringraziamo il cielo che esista la tecnologia, ma riconosciamo quanto può essere fonte di distrazione per chi studia.

Per questo motivo ti suggeriamo di ridurre il tempo di utilizzo. Ti vengono in aiuto app per studiare e altre applicazioni per pianificare il tempo, come Forest, o le app per la tecnica del pomodoro. Prova a impostare il tempo di utilizzo: quindici minuti ogni due ore, oppure cinque ogni ora, come pensi che sia meglio per te, e soprattutto per la qualità del tuo studio. Ti assicuriamo che un po’ di digital detox può aiutarti a risolvere i tuoi problemi di concentrazione nello studio, ma anche a stare meglio in generale.

2. Mangiare sano per studiare meglio

studiare con concentrazioneNon vogliamo sembrare bacchettoni. Ma è un tema che tocchiamo spesso e che abbiamo molto a cuore, perché è sempre estremamente sottovalutato. Se consigli di mangiare bene fai quasi sempre la figura della persona salutista noiosa o di chi sa solo ripetere banalità estrapolate da qualche programmuccio della televisione. Eppure è così! E chi l’ha sperimentato può confermare. Il cambio dell’alimentazione può seriamente contribuire a migliorare l’umore, migliorare lo stato di salute di corpo e mente, con risultati sorprendenti. Un classico esempio che facciamo sempre è quello che riguarda il piattone di pasta, che subito dopo pranzo fa venire un sonno mortale.

Ecco, quella sensazione è dovuta proprio a una digestione pesante. Togliere dalla dieta i prodotti raffinati, o meglio ancora, ridurli notevolmente contribuisce a mantenere il tuo cervello in ottimo stato, preservando la tua concentrazione durante lo studio.

3. Avere un buon metodo di studio

Questo è un suggerimento che ci rendiamo conto quanto sia difficile mettere in pratica, soprattutto per coloro che non ne hanno mai avuto uno. Il metodo di studio si può sempre creare, non è mai troppo tardi, ma effettivamente sarebbe bello se le scuole dell’obbligo fossero in grado di insegnare agli studenti come migliorare la propria organizzazione dello studio, con metodi pensati in modo personalizzato e a seconda delle materie di studio.
Ci rendiamo conto che non si tratta di un’impresa facile, ma senza ombra di dubbio è qualcosa che può modificare in modo incisivo e positivo sul rendimento nello studio e sui problemi di concentrazione.

4. Fare liste aiuta sempre

Attenzione a non scambiare il tentativo di risolvere i problemi di concentrazione con una performance. In realtà la concentrazione non è un fine, ma un mezzo, e come tale è utile in tutto ciò che facciamo, non soltanto studiare. Pensa a quello che combini in cucina se non sei concentrato, oppure ai danni che potresti arrecare o arrecarti se non riuscissi a restare concentrato mentre guidi. Insomma non è una cosa da poco la concentrazione.
Per non perdere di vista questa virtù vince sempre la regola di una cosa per volta. Come metterla in pratica? È semplicissimo. Una delle tecniche più immediate è quella di scrivere delle liste, e di occuparsi di una sola di quelle cose scritte alla volta, magari definendo una tempistica che tenga conto della durata e della calendarizzazione. Le liste aiutano a pulire la mente da tutte quelle domande del tipo: “cosa devo fare oggi?”.

5. Riposo, questo sconosciuto

Hai mai pensato che per mantenere la concentrazione fosse utile riposare? Ah no? Peccato, perché il riposo è una grande medicina, in grado di tenere la mente attiva, bella, e in forma. Fai, disfa, pianifica, rimettiti in pista, datti da fare. Che fatica! Con tutte quelle sollecitazioni è normale che la mente accusi lo stress e se ne vada un po’ per i fatti suoi quando le viene richiesto ulteriore sforzo. Per questo motivo sarebbe opportuno evitare di fare maratone di studio lunghissime e senza interruzioni. Sarebbe consigliabile piuttosto darsi il tempo per scaricare, riposare e anche, permettici di dirlo, essere improduttivi. Chi l’ha detto che in tuti i momenti della giornata è necessario essere performanti? Se vuoi risolvere i tuoi problemi di concentrazione prova a rivendicare il tempo del riposo. Stare sdraiato senza fare niente, oppure anche una breve passeggiata quando il tempo lo permette.

Speriamo che i nostri suggerimenti ti abbiano convinto che non sei un caso disperato, anzi, sei proprio una persona normale, che sente come tutti l’esigenza di riportare la sua mente a una condizione di benessere, per concentrarsi sullo studio, per agire con lucidità, per stare bene nei momenti giusti, per vivere la vita pienamente. Metti in pratica i nostri consigli per trovare la giusta grinta per affrontare le sessioni d’esame, le interrogazioni, o qualsiasi altro momento in cui è richiesta la presenza della tua mente!


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